La prevenzione: trattamento di cross linking con riboflavina e raggi UV

E’ stato dimostrato che la riboflavina associata a raggi UVA è in grado di stabilizzare la progressione del cheratocono con un miglioramento del quadro topografico e appiattimento della cornea. In alcuni casi si è osservato anche un miglioramento della acuità visiva. I risultati preliminari sono stati confermati ed oggi questa procedura rientra nelle linee guida di trattamento del cheratocono in progressione.

Non è necessario trattare tutti i cheratoconi perché è dimostrato che molte forme sono stabili e non evolutive. E’ quindi importante seguire nel tempo questi pazienti e trattare quando sia dimostrata una progressione, senza aspettare di osservare un evidente peggioramento. E’ importante ricordare che nei bambini il cheratocono può avere una progressione molto rapida, per cui sono consigliati controlli ravvicinati mentre dopo i vent’anni la progressione è d solito più lenta. Dopo i quarant’anni raramente si osserva un peggioramento del cheratocono per cui di solito non è più indicato il trattamento. Quando infine la capacità visiva non è buona è inutile affidarsi a questo trattamento, che stabilizza ma non migliora: conviene indirizzarsi direttamente verso la soluzione chirurgica.

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