Come si riconosce

Il sospetto deve essere posto quando compare un astigmatismo che non era presente, soprattutto se un’altro famigliare ne è affetto.

All’esame della cornea si possono osservare dei segni caratteristici:

  • Ÿ  deformazione delle mire cheratometriche
  • Ÿ  segno “della goccia”
  • Ÿ  segno di Munson
  • Ÿ  segno di Rizzuti

L’esame strumentale fondamentale nella diagnosi e nella gestione del paziente con cheratocono è la topografia corneale (foto 7 a-b).

La pachimetria invece non è diagnostica di per se stessa perché nelle forme iniziali lo spessore si modifica poco ed inoltre l’alta variabilità dello spessore corneale nella popolazione sana non consente di definire un valore minimo patologico.