Manifestazioni cliniche

Nel cheratocono si ha tipicamente una curvatura conica della cornea. Questo produce un astigmatismo irregolare tendenzialmente miopico progressivo, che alla lunga non può essere corretto con lenti tradizionali, ma è necessario passare all’uso di lenti a contatto semirigide o rigide.

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Come si riconosce

Il sospetto deve essere posto quando compare un astigmatismo che non era presente, soprattutto se un’altro famigliare ne è affetto. L’esame strumentale fondamentale nella diagnosi e nella gestione del paziente con cheratocono è la topografia corneale.

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Clinica

Non è possibile stabilire con sicurezza l’intervallo temporale tra l’acquisizione dell’infezione ed il momento in cui si manifestano i primi segni e sintomi. Comunque la fase di esordio può durare diverse settimane, con sintomatologia lieve e sfumata. I sintomi sono aspecifici e possono andare da una semplice sensazione di corpo estraneo a lievi disturbi (modesta irritazione oculare).

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Trattamento

Quando l’infezione è ancora in fase iniziale ed il parassita infiltra solo l’epitelio corneale, il processo patologico può essere facilmente risolto con la semplice rimozione meccanica della zona interessata con spatola, con antisettici o con antibiotici aminoglicosidici fortificati.

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Bibliografia

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