La coltura delle cellule staminali dell’epitelio corneale

La coltura delle cellule staminali dell’epitelio corneale apre le porte a nuovi approcci clinici.

Graziella Pellegrini e Michele De Luca di Unimore vincono il più importante premio internazionale dedicato alla ricerca sulle cellule staminali

Nel 1997 i ricercatori italiani Pellegrini e De Luca assieme agli oculisti Traverso e Zingirian pubblicavano nella rivista The Lancet i primi due casi di ricostruzione del limbus con innesto di cellule staminali limbari coltivate prelevate dall’occhio contro-laterale non affetto (Pellegrini 1997 ). La tecnica proposta riproduceva esattamente la metodica presentata anni prima da Green e coll. per la ricostruzione della pelle. Il limite del lavoro rimaneva la difficoltà e scarsa riproducibilità della procedura che ne avrebbe impedito la diffusione.

L’introduzione successiva della fibrina come supporto per le cellule coltivate ha consentito di risolvere questi problemi (Pellegrini 1999 ) e nel 2001 Rama e coll. pubblicavano nella rivista Transplantation i risultati di 18 innesti di cellule staminali limbari coltivate su fibrina (Rama 2001 ). I risultati sulla sopravvivenza a lungo termine delle cellule staminali innestate sono stati poi recentemente pubblicati nella rivista New England Journal of Medicine (Rama 2010 ).